Radio Slave, Franck Roger, Fabrizio Maurizi…e la terra trema!
Al Moxa tre bombe dance tra techno ed elettronica made in UK
Ultimo weekend tinto d’arancione. Prima di abbandonarsi all’ennesimo mutamento della stagione, il Moxa sgancia tre bombe a frammentazione dance. Sarà per questo che la terra, da queste parti, trema…
L’artista chiamato ad aprire i giochi, venerdì 27 gennaio, sarà l’istrionico Matt Edwards, accompagnato dal suo moniker di maggior successo: Radio Slave! Noto, inoltre, come Quite Village, The Machine, Matthew E e Sea Devils, Edwards si affaccia al panorama dance britannico nei primi anni '90, lanciato da Pete Tong che lo vuole come resident dj al Ministry of Sound. Il progetto Radio Slave nasce e si sviluppa come un duo composto da Edwards e Serge Santiago. L’attenzione di djs, produttori e giornalisti arriva grazie ad una serie di fortunati remix realizzati per artisti del calibro di Kylie Minogue, X-press2, Britney Spears, Fischerspooner, Mula, Bob Sinclair e tanti altri.
Il sabato seguente, in consolle direttamente da Parigi ci sarà Franck Roger (Real Tone/Paris/FR), artista di riferimento della scena d’oltralpe, boss delle etichette 5 Beats, Real Tone Records, Earthrumental Music e FR Productions, con all’attivo, produzioni che mischiano sapientemente deep house, funk & soul. Tra i suoi massimi estimatori ci sono artisti come: Laurent Garnier, Derrick May, Josh Wink e Dennis Ferrer. Di recente ha stampato sulla Desolat, label di Loco Dice, mettendo d’accordo sia i dj techno oriented che gli intransigenti house.
Domenica, The Big Smoke accoglie una new entry dell’aperitivo a più alto tasso di bpm del momento: Fabrizio Maurizi! Bolognese, cresciuto in un ambiente musicale storicamente intriso di Detroit techno, dopo un breve periodo trascorso come militante di rave illegali, Maurizi ottiene la residenza in alcuni dei migliori club della nazione. Da sempre attratto dalla scena techno napoletana, dopo le prime produzioni vira verso un sound più minimale, profondamente influenzato dall’opera di Richie Hawtin. Il successo ottenuto con Hasta la baldoria siempre, uscito per la sua label Memento, vine bissato su Minus da Ok, switch on che, prima ancora della sua messa in commercio, ha stazionato per mesi nella chart, proprio, di Richie Hawtin.




